Esperienze sulla sicurezza del talco in polvere

Le esperienze sulla
sicurezza del talco in polvere


Che cosa è il talco in polvere?

Il talco in polvere è una forma in polvere raffinata del minerale più morbido esistente sulla terra: il talco. Il talco è un ingrediente “inerte”, cioè non genera una reazione chimica se ingerito o utilizzato sulla pelle. L’uomo ha tratto vantaggio dalla sua naturale morbidezza, sicurezza e capacità assorbente sin dai tempi dell’antico Egitto.1

Talco in polvere

Da dove proviene il nostro talco?

Il talco si trova nei depositi rocciosi di tutto il pianeta e viene estratto come molti altri minerali. Solo il talco di livello farmaceutico viene utilizzato nelle nostre polveri per bambini.

Come si produce il talco in polvere?

Una volta estratto dalla terra, il talco viene parzialmente tritato, separato e classificato. Il minerale grezzo che soddisfa i nostri standard viene quindi macinato e ridotto in polvere, testato per le dimensioni delle particelle e analizzato per determinare se soddisfa i requisiti di purezza di Johnson & Johnson.

Il talco è sicuro.

Sicurezza del talco fase 1

1Il talco viene utilizzato da secoli.

È il minerale più morbido sulla terra e sin dall’antico Egitto, viene usato per una serie di applicazioni.2

Sicurezza del talco fase 2

2Il talco è più comune di quanto si possa pensare.

Si trova in ciò che mangiamo (gomme da masticare, riso e olio d’oliva) e in molti prodotti che usiamo ogni giorno (prodotti per il makeup, saponi e antitraspiranti).1,2,3

Sicurezza del talco fase 3

3Il talco è sicuro.

La ricerca, l’evidenza clinica e quasi 40 anni di studi da parte di esperti medici indipendenti nel mondo continuano a supportare la sicurezza del talco.

Sicurezza del talco fase 4

4Il talco è stato studiato da autorità indipendenti in tutto il mondo.

Agenzie governative e non governative, come la Food and Drug Administration statunitense e il Cosmetic Ingredient Review Expert Panel (gruppo di esperti che revisiona gli ingredienti cosmetici) hanno analizzato la potenziale pericolosità del talco e stabilito che il talco è sicuro.

Sicurezza del talco fase 5

5Il talco non causa il cancro.

Il Physician Data Query Editorial Board del National Cancer Institute ha concluso che il peso delle prove non supporta l’associazione tra l’esposizione perineale al talco e il rischio aumentato di cancro dell'ovaio.

Decenni di sicurezza

Continuiamo a utilizzare il talco nei nostri prodotti poiché decenni di scienza hanno riaffermato la sua sicurezza. La Sua fiducia nei prodotti Johnson’s Baby e la sua sicurezza nell’usarli ogni giorno è una grande responsabilità: ecco perché impieghiamo esclusivamente ingredienti ritenuti sicuri per l’uso dagli studi scientifici più recenti.

La ricerca, l’evidenza clinica e quasi 40 anni di studi da parte di esperti medici nel mondo continuano a supportare la sicurezza del talco cosmetico. I dati sul talco sono stati analizzati dalle autorità sanitarie di tutto il mondo e il talco è ampiamente utilizzato.

Tuttavia, nonostante la lunga storia di impiego sicuro nei prodotti di consumo, alcuni si sono chiesti se l’uso del talco in polvere possa aumentare il rischio di sviluppare il cancro. Di recente, sono stati sollevati dubbi in relazione alla possibile contaminazione da asbesto del talco usato nei prodotti di consumo. La scienza non supporta in alcun modo chi sostiene che i nostri prodotti a base di talco causino il cancro.

Prendiamo seriamente qualsiasi problema relativo alla sicurezza dei nostri prodotti e di conseguenza abbiamo lavorato molto per analizzare le prove sul talco.

Migliaia di test hanno ripetutamente confermato che i nostri prodotti di consumo a base di talco non contengono asbesto. Il nostro talco proviene da fonti di minerale grezzo che soddisfano rigidi requisiti. Il nostro talco viene regolarmente testato non solo da noi e dai nostri fornitori per garantire che non contenga asbesto, ma anche da una serie di laboratori e università indipendenti, tra cui FDA, Harvard School of Public Health e Mount Sinai Hospital, che confermano l’assenza di asbesto.

Azione legale Johnson

Probabilmente ha già avuto modo di leggere notizie in merito ad azioni legali avviate contro JOHNSON'S® Baby Powder, il prodotto accusato di provocare il cancro dell'ovaio o il mesotelioma.

Impieghiamo esclusivamente talco di grado farmaceutico puro. Per garantire questo, ogni lotto viene testato. Ma non si limiti a crederci sulla parola! Esamini le esperienze e si faccia una sua idea!

Scopri di più

Cosa dice la scienza

Studi sul talco e sul cancro dell'ovaio

lo studio Nurses’ Health

Nurses’ Health Study (NHS) è lo studio sulla salute delle donne più ampio mai condotto. Questo studio di coorte finanziato dal governo degli Stati Uniti ha analizzato i fattori di rischio delle principali malattie croniche delle donne a partire dal 1976. Tra le molte altre scoperte fondamentali fatte, i ricercatori dell’NHS hanno contribuito a evidenziare il legame tra il fumo e le malattie cardiache nelle donne e hanno portato allo sviluppo delle terapie ormonali per il trattamento del cancro del seno.

La parte relativa all’uso del talco dell’NHS comprendeva 78.630 donne seguite per un periodo di 24 anni in totale.4,5 È stato chiesto loro se avessero mai usato il talco in polvere nella zona genitale o su assorbenti igienici. Circa il 40 percento delle donne ha risposto di sì e sono state incluse nel gruppo di utilizzatrici di talco.4,5

I dati dello studio non hanno mostrato un aumento del tasso globale di cancro dell'ovaio tra le utilizzatrici di talco, indipendentemente dalla frequenza di utilizzo del talco. Non è stata rilevata alcuna differenza nel tasso di cancro dell'ovaio tra le donne che hanno utilizzato la polvere direttamente sul corpo e quelle che lo hanno impiegato su prodotti per l’igiene.4,5

24 anni di studio
su 78.630 donne
31.789 hanno usato il talco

Nessuna evidenza di
aumento globale

del rischio di cancro dell'ovaio

Lo studio Nurses’ Health

Lo studio Women’s Health Initiative

Lo studio Women’s Health Initiative (WHI) è stato promosso dal National Institutes of Health degli Stati Uniti nel 1991 con l’obiettivo di studiare la salute delle donne in post-menopausa. Tra i tanti problemi, questo studio di coorte ha analizzato il legame tra la terapia ormonale e il cancro del seno e gli effetti della dieta sul cancro e sulle malattie cardiache. La parte relativa all’uso del talco dello studio WHI includeva 61.576 donne, il 53 percento delle quali aveva dichiarato di aver usato la polvere su genitali, assorbenti igienici o diaframma, alcune per più di 20 anni. Le donne in questo studio sono state seguite tra il 1993 e il 2012.

I dati dello studio non hanno mostrato alcun aumento del rischio di cancro dell'ovaio nelle donne che hanno utilizzato il talco in polvere. Inoltre, non è stato registrato alcun aumento del rischio tra le donne che hanno utilizzato la polvere per periodi di tempo più lunghi.6

12 anni di studio
su 61.576 donne
32.219 hanno usato il talco

Nessuna evidenza di
aumento globale

del rischio di cancro dell'ovaio

Lo studio Women’s Health Initiative

Il Sister Study

Il Sister Study, condotto dal 2003 al 2009 con il supporto del National Institutes of Health, National Institute of Environmental Health Sciences è stato un tentativo di ricerca di riferimento per scoprire le cause del cancro del seno. Lo studio includeva anche un’analisi tra i partecipanti per studiare le associazioni tra l’uso del talco, le lavande vaginali e il cancro dell'ovaio.

Lo studio aveva arruolato 41.654 donne negli Stati Uniti e in Puerto Rico, di età compresa tra i 35 e i 74 anni che avevano una sorella o sorellastra con diagnosi di cancro del seno, e aveva chiesto loro informazioni sull’uso del talco nei 12 mesi precedenti. Nel corso dello studio, non è stata rilevata alcuna associazione tra l’uso del talco perineale e la successiva diagnosi di cancro dell'ovaio.7 Mentre le lavande vaginali erano più comuni tra le utilizzatrici di talco, il Sister Study ha rilevato che le lavande vaginali, non il talco, erano associate a un aumento del rischio di cancro dell'ovaio.7

6 anni di studio
su 41.654 donne
5.735 hanno usato il talco

Nessuna evidenza di
aumento globale

del rischio di cancro dell'ovaio

Il Sister Study

Altri studi

In ampi studi prospettici non è stata registrata un’associazione statistica tra il cancro dell'ovaio e le utilizzatrici di polvere, sebbene alcuni, ma non tutti, gli studi caso-controllo indichino un’associazione statistica di minore entità. Gli studi caso-controllo sono studi nei quali a gruppi di persone con un’anamnesi per una specifica malattia vengono poste domande sui differenti possibili fattori di rischio. Tali fattori di rischio includono l’uso passato di determinati prodotti in passato. Un possibile motivo delle associazioni statistiche di minore entità rilevate è la probabilità di una sovrastima della reale associazione causata da “errori da ricordo”. Gli “errori da ricordo” si verificano quando le persone affette da una malattia tendono a sovrastimare la propria esposizione ai fattori di rischio rispetto alle persone non malate. In questi studi le donne consapevoli di avere il cancro dell'ovaio cercano fortemente di ricordare elementi rilevanti per spiegare l’insorgenza di questa terribile malattia; ciò può far sembrare, in modo arbitrario, che le donne affette da cancro abbiano utilizzato una maggiore quantità di talco in polvere.8

Studi sul talco e il mesotelioma

Il mesotelioma è una rara forma di cancro di cui esistono diversi tipi. L’esposizione all’asbesto è stata associata a determinati tipi di mesotelioma. L’asbesto è un minerale che si trova naturalmente nell’ambiente e piccole quantità delle sue fibre sono intorno a noi: nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo, nel terreno e in alcuni alimenti.

Non vi sono studi scientifici validi che indichino che inalare il talco cosmetico causa il mesotelioma.

Studi addetti all’estrazione e alla macinatura

Studi condotti su migliaia di persone esposte quotidianamente al talco a causa del loro lavoro di estrazione e macinatura del talco in polvere, hanno mostrato che nessuna di esse ha sviluppato il mesotelioma. Nel 1976, gli scienziati hanno iniziato uno studio sugli addetti all’estrazione e alla macinatura di una miniera di talco cosmetico italiana utilizzata da Johnson & Johnson. Lo studio ha confrontato questi lavoratori tra il 1921 e il 1950 con una popolazione di una città vicina, Alba, in Italia. Lo studio ha riscontrato zero casi di mesotelioma.

Nel 1979, gli scienziati hanno aggiornato lo studio utilizzando nuovi dati statistici e hanno confrontato gli addetti all’estrazione e alla macinatura che hanno lavorato tra il 1946 e il 1974 con i dati nazionali della popolazione italiana. Ancora una volta, nessun addetto all’estrazione e alla macinatura del talco aveva sviluppato il mesotelioma. Questo studio è stato aggiornato di nuovo nel 2003 e nel 2017 e ha continuato a dimostrare che nessuno degli addetti all’estrazione e alla macinatura del talco aveva sviluppato il mesotelioma.

Studi simili sono stati condotti su addetti all’estrazione e alla macinatura in altri impianti di estrazione di talco cosmetico. Uno studio condotto da NIOSH e OSHA su addetti all’estrazione e alla macinatura del Vermont ha concluso che nessuno dei lavoratori ha sviluppato il mesotelioma. Anche studi condotti su addetti all’estrazione e alla macinatura che hanno lavorato in depositi di talco cosmetico in Norvegia, Austria e Francia hanno mostrato che nessun lavoratore ha sviluppato il mesotelioma.

1.992 addetti all’estrazione
e alla macinatura

Esposti al talco ogni giorno
Studiati per oltre  38  anni

0 casi di
mesotelioma trovati

Studi su addetti all’estrazione e alla macinatura

Il talco è utilizzatoper ridurre l’accumulo di liquidi
nei polmoni

Una procedura medica chiamata pleurodesi aiuta i polmoni collassati ad aderire alla parete toracica per mantenerli pieni di aria o per prevenire l’accumulo di liquido intorno al polmone.

In alcuni casi, il talco viene iniettato direttamente nel rivestimento dei polmoni per prevenire l’accumulo di liquidi. Studi su ampia scala hanno dimostrato che su centinaia di pazienti sottoposti a tale procedura nell’arco di diversi decenni, non vi è stato alcun caso di mesotelioma.

Più
di
 300  pazienti
studiati per
14-40  anni

0 casi di
mesotelioma trovati

Riferimenti

  1. Industrial Minerals Association. “What is Talc.”
    http://www.ima-na.org/?page=what_is_talc
  2. EARTH magazine. Mineral Resource of the Month.
    http://www.earthmagazine.org/article/mineral-resource-month-talc
  3. Geology.com. Talc: The Softest Mineral.
    http://geology.com/minerals/talc.shtml
  4. Gertig, Prospective Study of Talc Use and Ovarian Cancer, Journal of the National Cancer Institute, Nurses Health Study.
    http://jnci.oxfordjournals.org/content/92/3/249.full
  5. Gates, Risk Factors for Epithelial Ovarian Cancer by Histologic Subtype, American Journal of Epidemiology.
    http://aje.oxfordjournals.org/content/171/1/45.full
  6. Houghton, Perineal Powder Use and Risk of Ovarian Cancer, Journal of the National Cancer Institute, Women’s Health Initiative.
    http://jnci.oxfordjournals.org/content/106/9/dju208.full
  7. Gonzalez, Douching, Talc Use and Risk of Ovarian Cancer, Epidemiology.
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27327020
  8. Cancer.org. Talcum Powder and Cancer.
    http://www.cancer.org/cancer/cancercauses/othercarcinogens/athome/talcum-powder-and-cancer
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